Ho bruciato...
Unkle & Ian Astbury
"Burn My Shadow"
I have burned my tomorrow
And I stand inside today
At the edge of the future
And my dreams all fade away
I have burned my tomorrow
And I stand inside today
At the edge of the future
And my dreams all fade away
And burn my shadow away
And burn my shadow away
Fate’s my destroyer
I was ambushed by the light
And you judged me once for falling
This wounded heart arrives
And burn my shadow away
And burn my shadow away
When I see the light
True love forever
When I see the light
True love forever
When I see the light
True love forever
When I see the light
True love forever
Burn my shadow
When I see the light
True love forever
When I see the light
True love forever
Oh burn my shadow
When I see the light
True love forever
Away
And burn my shadow away
Oh how I loved you
La voce
Almeno ci provo.
Da 10 anni circa.
Davanti a questo, però, capisco che di passi da fare ancora ne ho.
Due sogni....ma leggete pure il post sulle vacanze però!!!
Sono in Francia.
Anzi mi accorgo che siamo in Francia io e Simona,
Stiamo per prendere l'aereo che ci porterà....se non ricordo male a Bruxelles.
L'aereo si mette in coda per farne decollare un altro.
Piccolo appunto: l'aeroporto è in una zona che sembra tolta dal medioevo, tutte case antiche....
L'aereo parte(non il nostro l'altro) ma dopo un po' si schianta in terra.
Io mi giro verso Simona e le dico "Te lo avevo detto, il pilota non mi sembrava convinto".
Stacco.
Sono solo.
Sempre in Francia.
So di essere a Caen ma non è Caen.
Devo tornare a casa.
Ma non ci riesco.
Vado verso la stazione dei treni...alquanto vuota.
Devo prendere, non so per quale motivo, il treno per La SPezia.
Ma sul display non compare.
Poi all'improvviso una signora indica sul display il treno da prendere (parla in itaiano)
dice "eccolo qui, treno per la spezia binario 2".
Mi avvio.
C'è un treno.
Anzi ce ne sono 2
Uno di fronte ad un altro.
Vedo che uno si sta muovendo allora batto con la mano su una porta ma questo, invece di farmi salire, comincia a fare marcia indietro....
e l'altro avanza.
Stacco
Parlo al telefono con Simona che mi chiede come penso di tornare
"A piedi"
e lei mi fa "allora sali anche sul ponte?"
io mi giro e vedo un simil ponte di normandia ma molto + grande e, considerato che anche quello "originale" mi aveva fatto un po' di impressione, questo mi spaventa completamente, mi giro dall'altra parte e vedo una strada che sembra uscita dalla testa di Escher.
Allora dico "no, io su quel ponte nemmeno ci salgo".
Un signore(sui 30 anni, biondo) mi sente e, in inglese, mi dice che a casa mi ci avrebbe riportato lui tanto era in vacanza con la moglie e i figli con il camper.
Prendiamo questo camper e io gli chiedo se può lasciarmi verso la stazione.
Passano molte città.
Vedo sempre le stazioni, ma il camper non si ferma.
Allora gli ricordo che dovrei fermarmi vicino ad un treno.
La cosa strana è che il camper non sembra fare una strada, ma sembra quasi che voli sopra il terreno.
Mi sveglio.
2°
Sono con papà dentro una casa.
Siamo abbastanza felici.
Stiamo uscendo da questa casa per farci una passeggiata......con un passeggino....con un bimbo.
Io guardo questo bambino estasiato, lo coccolo, lo carezzo.
Quando lo carezzo in viso noto uno sguardo strano, quasi accusatorio....mi abbasso per giocarci un po'....ma quello sguardo non se ne va.
Allora mi metto a fissarlo.
Stacco.
Sono io il bambino che guardo me stesso.
E io ho 2 occhi azzurri come il cielo.
Noto che anche io ho uno sguardo strano.
Due cose: la casa da dove usciamo con mio padre sembra l'uscita di dove andavo a fare le scuole medie (per chi è delle mie parti, dai Cappuccini); la sensazione di felicità(prevalente nel sogno) nel guardare questo bimbo era, come dire, completata da un'altra sensazione di disagio.
Mi sveglio.
Buona giornata a tutti,
Ditemi se secondo voi devo cercare uno psicologo, psichiatra bravo.
O se semplicemente devo cominciare a fare uso di Valeriana.
Ditemi anche se giocate qualche numero che c'entra con i miei sogni e vincete....
Non dico di fare a metà ma almeno un grazie...
Duke
D Day
Si entra nel cimitero americano di Colleville sur mer, Normandia, e la sensazione che si ha è quella di un tuono.
Non vicino alla tua finestra.
Forte abbastanza da farti alzare il lenzuolo sugli occhi e pensare "dai che ora smette".

Può sembrare brutto iniziare un racconto sulle vacanze parlando di un cimitero. Volevo solamente far capire che emozione si prova.
Sognavo un viaggio in Normandia da anni....nemmeno ricordo quanti.
Poi verso aprile io e Simona ci guardiamo e "Perchè no?"
E vai con cartine stradali, mappe, alberghi, voli e macchine a noleggio.
Il giorno della partenza, 17 luglio, è arrivato come una manna.
Abbiamo passato un periodo brutto, del quale mi sento in parte (molto in parte) responsabile e VOLEVAMO questa vacanza.
Volo tranquillo, auto a noleggio nuova fiammante e via verso CAEN.
La città di Guglielmo il conquistatore.

Devastata durante la seconda guerra mondiale, possiamo dire che si è ripresa abbastanza bene.
Che bello andare in giro con la mia donna.
Bello.
Anzi.
Straordinario.
Scoprire nuovi posti, vedere nei suoi occhi il mio stesso stupore per luoghi che ho sempre sognato di vedere.
Abbandono il romanticismo, per ora, e torno ad un resoconto minimalista.
Dal giorno dopo comincia il viaggio.
Il memoriale della pace di Caen merita una visita.
Completo, unico.
Con reperti straordinari, costruito in maniera tale che il visitatore venga trascinato verso l'orrore della guerra.
Poi c'è Colleville sur mer, come detto, fantastico.
La batteria tedesca di Longue sur mer.
Unica ancora intatta, se non fosse per il primo cannone andato distrutto.

Se chiudi gli occhi li senti ancora....
Boom.....booom.....
i movimenti meccanici per caricare. L'ordine di sparare.

Superlativo per quanto devastante.
Lentamente ci avviciniamo ad Omaha beach.
Da non sottovalutare è Juno beach, spiaggia protagonista dello sbarco dell'esercito canadese e dell'eroe di Francia Charles de Gaulles.
Mi rendo conto che il resoconto è molto confuso, ma sarebberto tante le cose da dire.
Forse neanche splinder basterebbe.
Camminare su omaha beach, respirare l'aria di omaha beach.
Sapere quello che è successo.
Sembra quasi un altro mondo.

Siamo saliti fino a Point du Hoc dove impressionanti sono i buchi provocati dalle bombe.
DAvvero enormi. E sono li' da 60 anni.
La guerra è brutta davvero, ma è un movimento talmente maestoso da essere uno spettacolo di strategia.
Chiaramente il mio è un semplice parere da studioso.
Carentan.

Un bel paesino, una casa accogliente dove dormire.
Che emozione rivivere con il pensiero la vacanza.
Se volete vedere Carentan com'era, vedetevi "Salvate il soldato Ryan", la battaglia finale si svolge proprio a Carentan.
St. Mere Eglise con il suo paracadutista e con la Madonna dei paracadutisti.
Omaha Beach.
Poi Cherbourg, Le Havre (sconsigliata vivamente).
Le Havre è buona solo per percorrere il ponte di normandia.

Per il resto Le Havre si può anche evitare (anche se è patrimonio dell'Unesco, cosa che ci ha fatto riflettere molto, soprattutto sui metodi scelti per dare questa onoreficenza).
Ci siamo goduti il finale di vacanza a Rouen, città della pulzella di Francia, e Parigi.
Parigi mi fa sempre una strana impressione.
Come una ragazza bruttina che però si veste bene ed è pure simpatica.
Mi rendo conto di non essere capace.
Non sono capace a far trasparire le emozioni che si provano.
Le emozioni che ho provato in quei giorni.
Bellissimi, pieni di posti fantastici, di pasti fantastici, di chiacchierate, di litigate, di amore.
E' proprio bella la vita.
A volte almeno
Riformulo.
E' proprio bella la vita insieme.
Riformulo.
E' proprio bella la vita quando si sta bene insieme.
Giorni davvero unici.
Peccato che si torni a casa.
Ora sono qui.
A 40° a pensare a Lei lontana Kilometri e a pensare che in fondo la vita è bella anche per questo.
A voi,
Duke






